Le polizze vita miste

Il primo dubbio relativo alle polizze sulla vita riguarda l’opportunità di aderire a questo tipo di prodotti oppure no. Acquistarle? Con che costo? Con quale rendita? Posto che è la singola situazione famigliare e finanziaria di ognuno a definire la convenienza o meno di aderire a queste polizze, si può comunque dire che le assicurazioni sulla vita, per quella che è l’attuale proposizione del mercato, sono in grado di garantire vantaggi economici a diversi tipi di assicurato, oltre che alle loro famiglie.

C’è chi ad esempio sceglie di aderire ad una polizza temporanea caso morte, perché vuole garantire al proprio coniuge o agli eredi aventi diritto, un piccolo risarcimento economico che li aiuti, se non altro da un punto di vista finanziario, nella disgraziata ipotesi in cui, per un incidente o per malattia, egli dovesse scomparire prematuramente. Questa soluzione è molto utilizzata da quei padri di famiglia con figli molto piccoli o che comunque si ritrovano ad essere o gli unici a portare reddito, o i detentori del reddito prevalente tra i due che sostengono finanziariamente le spese famigliari.

La polizza vita caso vita è diversa perché prevede che l’erogazione dell’indennizzo ai beneficiari della polizza, avvenga a prescindere dal fatto che l’assicurato sia ancora vivo oppure no. Questo tipo di polizza è quanto di più vicino al concetto di pensione integrativa, ed infatti molti lavoratori decidono di aderire a questa forma di gestione del risparmio proprio per garantirsi un reddito extra una volta arrivati alla fine del proprio ciclo lavorativo. Un reddito in più che si sta rendendo  indispensabile man mano che il nuovo sistema pensionistico su base contributiva sta sempre più limando l’entità di quello che sarà l’assegno previdenziale a cui ognuno di noi avrà diritto, assegno che ad oggi viene stimato in poco meno di due terzi dell’ultimo stipendio percepito.

I vantaggi delle polizze miste

Sia le polizze caso morte sia quelle lato vita prevedono vantaggi evidenti. Ma se uno volesse beneficiare di entrambi? Esiste una proposta in tal senso rappresentata dalle polizze miste.

Tramite questi prodotti assicurativi le compagnie si impegnano  sia a corrispondere un premio ai beneficiari della polizza in caso di morte dell’assicurato, sia a erogare all’assicurato un assegno integrativo al raggiungimento di una certa data di “maturazione della polizza”. In questo modo l’assicurato non solo garantisce un sostegno economico alla propria famiglia in caso di scomparsa prematura, ma si assicura anche un piccolo salvadanaio che andrà a fare da stampella alla propria pensione.

Polizze vita a confronto

Polizza Vita
Voto
Calcola i Preventivi
Logo Genertellife
Voto assicurazione 5
Logo allianz
Voto assicurazione 5

Come scegliere una polizza vita mista

Il criterio secondo il quale andrebbero scelte le polizze vita miste è unicamente quello della redditività che non è altro che il rapporto tra l’indennizzo che la compagnia promette di corrispondere a noi o ai nostri eredi, ed il costo del premio, che a sua volta può essere pagato a rate mensili o in un’unica soluzione anno per anno.

Maggiore è il suddetto rapporto migliore è le polizza vita mista in questione perché significa che la compagnia ci sta garantendo il massimo dei benefici economici al minimo della spesa. Spesa che può variare, e di molto, passando da un compagnia all’altra anche se in generale le ultime rilevazioni dimostrano che le polizze vita online sono quelle maggiormente in grado di massimizzare il rapporto tra benefici e costi.

Oltre alla convenienza le polizze assicurative online sono anche più semplici da consultare ed eventualmente anche da acquistare visto che tutto, sia il calcolo dei preventivi, i vari confronti, ed i pagamenti, possono essere effettuati facilmente su internet da casa propria e senza recarsi necessariamente nelle varie filiali delle compagnie assicuratrici tradizionali.