Le polizze auto chilometriche a consumo

Paghi quanto cammini: è questo il principio alla base della polizza auto a km, un tipo particolare di polizza rca che permette di risparmiare – soprattutto se il proprietario non utilizza l’automobile per lunghi tratti – perché copre il veicolo esclusivamente per il numero dei chilometri percorsi, che vengono conteggiati attraverso una “scatola nera”, un dispositivo satellitare installato sul veicolo che permette di verificare con esattezza i chilometri effettivamente percorsi.

La scatola nera

La maggior parte delle compagnie assicurative non addossa ai clienti il costo per l’installazione della scatola nera, che viene concessa in comodato d’uso: grazie a questo dispositivo non solo è possibile verificare con esattezza quanti chilometri sono stati percorsi ma, in caso di furto, è possibile individuare dove si trova l’auto, oppure stabilire la dinamica di un incidente o far individuare il veicolo con precisione dai mezzi di soccorso (basta premere il pulsante di emergenza). Insomma, questo tipo di assicurazione offre anche il vantaggio di poter usufruire di una continua localizzazione.

Polizze auto a consumo: confronto preventivi

Polizza Auto
Voto
Calcola i Preventivi
Logo Genialloyd
(Promo On Line)
Voto assicurazione 5
Logo Genertel
Voto assicurazione 5
 Logo Direct line
Voto assicurazione 4
 Logo Conte
Voto assicurazione 4
 Logo Zurich
Voto assicurazione 4
 Logo Axa
Voto assicurazione 4

Quando stipularla?

La polizza auto a chilometri, come anche la polizza auto temporanea, è un’assicurazione particolarmente indicata per quegli automobilisti che non utilizzano spesso la macchina e che comunque non superano i cinquemila chilometri percorsi all’anno. Nel momento in cui si supera questo limite, in genere non conviene più stipulare una polizza auto a chilometro, ma è meglio prendere in considerazione una polizza di tipo tradizionale.

Al momento della firma del contratto, bisogna calcolare con attenzione la soglia di chilometri da indicare: dal momento che il premio assicurativo viene stabilito in base alla fascia di percorrenza, ogni eventuale superamento di questa soglia comporterà il lievitare dei costi della polizza auto a consumo.  Se invece si ha la certezza di restare al di sotto del limite di 5.000 chilometri, la polizza auto a consumo è la soluzione più economica perché permette di risparmiare anche il 50% del costo di una polizza annuale tradizionale. Alcune compagnie di assicurazione, inoltre, permettono di stipulare la polizza auto a chilometro e anche di pagare l’annualità a rate.

Come stipularla?

Stipulare una polizza auto chilometrica è molto semplice: prima di tutto è consigliabile richiedere online i preventivi e trovare la polizza più economica. Una volta scelta l’assicurazione più adatta, alla stipula del contratto bisogna dichiarare il tipo di utilizzo della vettura (lavoro, tempo libero), le garanzie da inserire nella polizza e ovviamente una stima dei chilometri che si percorrono in un anno; anche con questo tipo di polizze assicurative il premio è calcolato in base all’età, al sesso, alla residenza e alla classe di merito, ma è proporzionale ai km dichiarati. In genere, se alla fine dell’anno si sfora, sarà necessario pagare un integrazione (alcune compagnie stabiliscono anche un rimborso se la quantità di chilometri percorsa è inferiore).