Polizze Kasko: garanzie accessorie per la propria auto

Quando si pensa ad assicurare la propria auto, solitamente ci si riferisce solo all’RC auto (obbligatoria per legge per poter circolare liberamente in Italia), che protegge il proprietario del veicolo dai danni causati da terzi (ovviamente a patto che siano assicurati) oppure alla polizza furto incendio. Cosa succede invece quando a causare un danno è proprio il proprietario dell’auto? In quel caso, chi paga?

Ecco che interviene la polizza kasko, una garanzia accessoria (non obbligatoria) che si occupa di risarcire gli eventuali danni provocati da incidenti che non sono stati causati da terze persone, come ad esempio un’uscita di strada a causa dell’asfalto scivoloso, l’impatto con un animale o un ribaltamento. Si tratta di sinistri che provocano un danno alla vettura ma che potrebbero coinvolgere anche chi si trova a bordo in quel momento: ecco quindi che interviene la polizza assicurativa kasko a coprire le spese.

Polizze kasko a confronto

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Che cos’è la polizza Kasko?

La polizza Kasko per auto è una speciale assicurazione che copre i danni subìti dalla propria auto in caso di eventuale sinistro (e non in seguito a danni accidentali come invece accade per la polizza cristalli), indipendentemente dalla responsabilità del guidatore. Si tratta di un tipo di polizza particolarmente adatto ai neopatentati, solitamente meno esperti e più distratti, che si trovano alla guida di un’auto poco dopo aver preso la patente e hanno qualche difficoltà a “prendere le misure”.

La polizza kasko è altrettanto utile per gli automobilisti più sbadati che sono più inclini degli altri a subire o a provocare piccoli incidenti. Dal momento che si tratta di una copertura non obbligatoria, è una polizza piuttosto costosa, quindi conviene valutare bene se è il caso di sottoscriverne una. Ad esempio, nel caso di un neopatentato alla guida di una macchina nuova, di grossa cilindrata e di elevato valore, tutelarsi con una polizza kasko può risultare abbastanza oneroso. Il massimale dell’assicurazione kasko può essere assoluto oppure si può calcolare sull’effettivo valore dell’auto, con o senza franchigia.

Quanto costa?

Il costo della polizza kasko è molto elevato, anzi, possiamo dire che la polizza kasko per auto è la più costosa in assoluto. Per questo motivo è preferibile optare per le polizze auto online in quanto presentano mediamente dei costi inferiori rispetto alle compagnie assicurative tradizionali e consentono un confronto immediato dei preventivi.

Il prezzo del premio di assicurazione è variabile e viene fissato dalla compagnia assicurativa sulla base di diversi fattori come ad esempio il modello dell’auto, la classe di merito del proprietario o la sua città di residenza. In particolare, quest’ultimo fattore incide particolarmente sul prezzo, tanto che si può stimare un 20 per mille del valore dell’auto al Nord; e un 30 per mille al Sud.

Prima di stipulare una polizza kasko bisogna considerare che questo tipo di assicurazione di solito viene concesso dalla compagnia solo per le auto nuove: le auto usate, anche se hanno poche settimane o mesi, non vengono proprio prese in considerazione. Infine, un’ultima considerazione: la polizza Kasko compre solo i danni alla vettura, non alle persone, per le quali deve essere attivata una polizza infortuni conducente con una maggiorazione del premio.

La polizza mini Kasko

Dato il costo molto elevato di questo tipo di assicurazione, spesso le compagnie permettono di approfittare di un’offerta più conveniente ed economica: la polizza Mini Kasko, una sorta di versione ridotta dell’assicurazione kasko che copre i danni alla propria vettura in caso di incidente con un’altra auto, a prescindere dalle responsabilità; perché questa polizza auto abbia effetto, però, bisogna che anche l’altra persona coinvolta nel sinistro venga identificata insieme al veicolo, con tanto di numero di targa e ovviamente di documenti d’identità.

Ecco perché spesso viene identificata come “polizza collisione”. Attenzione, però, perché la polizza mini kasko non copre i danni causati da imperizia o distrazione: ad esempio, se si va a sbattere contro un palo perché si è scivolati sull’asfalto bagnato oppure perché si stava parlando al cellulare, la polizza mini kasko non ha alcun effetto.